Matt Renzi, tenorsassofonista statunitense, famoso nel mondo per il suo playing e per le sue collaborazioni, dirigerà un corso avanzato di sassofono e clarinetto, per gli allievi che intendano perfezionare il loro linguaggio, con un occhio di riguardo al mondo del jazz.
Da più di 20 anni sulla scena jazzistica internazionale, da 13 band leader, nato in una famiglia di musicisti (suo padre è stato primo flauto con la San Francisco Symphony, suo nonno era primo oboe con la la Toscanini’s NBC Symphony), Matt Renzi si è affermato nel 2000 con il cd Lines and Ballads, realizzato con la Fresh Sound, di Barcellona e disco dell’anno in Spagna. Con un trio completamente rinnovato (Dave Ambrosio ha preso il posto di Masa Kamaguchi al basso; Russell Meissner quello di Jimmy Weinstein alla batteria), Matt Renzi è tornato sul mercato discografico quest’anno con Lunch Special, subito molto ben accolto dalla critica americana. E con questo nuovo trio Matt Renzi si presenta al pubblico del festival di Monteroduni, in un appuntamento di grande prestigio e fortemente desiderato dal musicista.
Matt Renzi è musicista che unisce padronanza tecnica, sobrietà, eleganza, a un’immaginazione melodica particolarmente fertile, e un’esecuzione che elimina dal free jazz da tutti gli esibizionismi e gli orpelli. La struttura del gruppo, senza il solido ancoraggio del piano, rende più intensi i ruoli della sezione ritmica e esalta la presenza di due musicisti di straordinario valore come Dave Ambrosio e Russell Meissner. Del primo, che è uno dei più importanti bassisti dell’ambiente newyorchese, basterà ricordare la presenza al fianco di Kenny Werner, George Garzone o del leggendario duo Terry Gibbs e Buddy Di Franco. Di Meissner, le collaborazioni con Norah Jones, John Scofield, John Abercrombie. Dal suo canto, come sideman, Matt Renzi ha suonato e inciso dischi con Marc Johnson, Michael Formanek, Eddie Marshall, Dave Kikoski, Herbie Lewis, Ben Monder, Eberhard Weber e Bobo Stenson.
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