Il corso è aperto a tutti, sia esordienti che persone con esperienze nel campo artistico.
Il corso comprende:
- Disegno Base
- Disegno e pittura dal vero e non (composizione, natura morta, paesaggio e figura umana)
- Tecnica Pittorica (acquarello, olio, tempera, pastelli, tecnica mista)
I programmi
Emilio Troncarelli
Nato a Vallerano (VT) 1951, dove fino al 1989 ha lavorato nel suo studio “La Bottega dell’Arte”. Si trasferisce a Roma nel 1990 ,dove vive e lavora continuando la propria attività artistica. Pittore figurativo tonale, dipinge paesaggi,interni,figure,fiori e nature morte, permeandoli di particolari atmosfere. Nel 1975 approfondita la tecnica del disegno e dell’olio con vari affermati pittori, incomincia ad esporre. Ha vinto numerose mostre estemporanee di pittura con premi acquisto, e primi premi in mostre collettive. Ha eseguito vari lavori di carattere sacro,notevoli,tra questi, alcuni dipinti a fresco su temi biblici. Inoltre ha eseguito, sempre con la tecnica a fresco in spazi privati, lavori di carattere allegorico.
Dal 2006 tiene un corso di pittura presso l’associazione Artidee (Eur).
EPOSIZIONI
Dal 1978 , sono più di 100 le mostre realizzate a oggi.
Viareggio, L’Aquila, Viterbo, Assisi, Spoleto, Terni, Grosseto, Civitavecchia, Barcellona, Parigi, Roma.
Queste sono alcune delle città delle ultime esposizioni.
PRESENTAZIONI IN CATALOGO
G. Adamo D’Aguanno. - L. Bigiaretti – R. Bonanni - M. Bonatesta – G. Buzi - L. Cecchini – M. Fornicoli – S. Gregori - R. Iurescia – C. M. Luciani – M . Manfredi - E.R. Mirolli – G. Mucedda - N. Natale – N. Piermartini – C. Polidori - S. Severi - P. Ranelli – D. Vaccher - A. Vismara .
Studio: Via del Forte Portuense 12, 00149 ROMA
Tel.: 06.5503310 Cell.: 338.47.98.007
www.emiliotroncarelli.it
e-mail: emiliotroncarelli@libero.it
Il commento di Stefania Severi
La pittura di Emilio Troncarelli è il prodotto di un raffinato equilibrio tra il vero e l'idea che ci restituisce una realtà come vorremmo che fosse, priva di “inestetismi”, capace di parlare il linguaggio della poesia.
Due i generi prediletti dall’artista, la natura morta e il paesaggi /veduta. Le nature morte sono altrettante riflessioni sui volumi, sui colori o sulla simbologia del frutto o dell’oggetto proposto. “Silenti”... sono queste nature – utilizzando il termine caro a De Chirico – che parlano il linguaggio delle concordanze delle euritmie, immersi in una luminosità diffusa, i vari elementi della composizione divengono altrettanti strumenti di meditazione ed invitano a fermarsi, a lasciarsi indietro le ansie e i tormenti per recuperare una visione armonica del quotidiano. La stessa atmosfera rarefatta la incontriamo nei paesaggi/vedute di Roma. Per convenzione si intende per veduta la raffigurazione fedele di un luogo che esiste, mentre per pittura di paesaggio si intende la rappresentazione di un luogo d’invenzione. Le opere su Roma di Emilio Troncarelli sono il prodotto di un raffinato equilibrio tra paesaggio e veduta. E’ indubbio che la città sia riconoscibilissima in questi dipinti, ma è una Roma sognata, quasi trasformata da realtà storica a luogo mitico. Nel profilo dei tetti delle case e delle morbide cupole, la città si definisce avvolta nel pulviscolo dorato del tramonto o nel cielo terso dell’alba o, ancora, nelle ombre azzurre della notte che avanza. Ma non è una resa impressionistica, bensì l’oggettivazione del sentimento che il luogo ed il tempo hanno suscitato nell’animo del pittore e che egli restituisce a noi col suo dipinto.
“Intenerisce il core”, questa luce di Troncarelli, che ci rimanda, di volta in volta, l’idea sublime di Roma e l’idea sublime della natura. Dal microcosmo di una mela al macrocosmo dell’Urbs Caput Mundi, l’artista ci suggerisce che compito dell’arte è quello di svolgere il suo ruolo catartico anche e soprattutto nel vissuto di ogni giorno.
Quando:
il lunedì e giovedì dalle 17.00 alle 20.00.
Il martedì dalle 10.00 alle 13.00.
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