Artidee - Laboratorio della musica e delle arti
 

Scuola di musica Roma

         
         Danza africana
        
 

Declassata per molto tempo come "danza tribale", la danza africana sta poco a poco prendendo piede anche in Italia, grazie all'arrivo di artisti africani in grado di mostrarne l'alto livello e ad appassionati italiani che da anni si recano in Africa e all'estero promuovendo questa danza anche nel nostro paese per diffondere la sua ricchezza e il suo alto valore.

La danza africana può essere praticata a tutte le età e a tutti i livelli di scioltezza del corpo. Per accennare i primi passi non è necessario essere longilinei, nè particolarmente allenati e giovani. In Africa fa parte della vita quotidiana, tutti danzano, anche i bambini di 1 anno così come gli anziani. Quello che serve è sentire il ritmo ed essere in contatto con il proprio corpo, con la propria grazia ed espressività che in ogni essere umano è unica e personale.

Per chi è nato in Europa la danza africana può essere quindi un piacevole cammino per ritornare ad abitare nel proprio corpo e per entrare in sintonia con il ritmo che significa anche entrare in armonia con il ritmo degli altri e con l'universo.

In questo senso la danza africana giunge ad avere una funzione terapeutica in quanto danza bioenergetica in cui grazie ai movimenti energici, sostenuti dalle percussioni dal vivo, vengono attivati i 7 chakra basilari del corpo umano, puliti dai blocchi energetici e ricaricati di energia vitale positiva, giungendo ad avere dei benefici a livello psicosomatico e addirittura caratteriale.

Durante il corso si lavora sulla relazione con il proprio corpo, concentrandosi su elementi fondamentali della danza africana: il contatto dei piedi con la terra, che è alla base di questa disciplina; la funzione della colonna vertebrale, asse del corpo governata dalla circolazione dell’energia e la cui mobilità determina la capacità espressiva del ballerino;  la scioltezza dello sterno, parte del corpo in cui si concentra l’energia emozionale che permette l’apertura alle emozioni; infine la scioltezza del bacino, centro vitale della libido e quindi sede principale della vitalità del corpo umano.

Lasciandosi andare al ritmo delle percussioni dal vivo si scopre la magica energia dei tamburi e lo stretto dialogo tra ballerino e musicista: le percussioni sono infatti elemento fondamentale delle lezioni di danza. Ogni lezione è accompagnata dal vivo da due o più percussionisti che eseguono i ritmi fondamentali di ogni danza nella loro completezza grazie all’uso non solo del djembe (strumento solista), ma anche del doun-doun (strumento di base), e del sabar (per le danze senegalesi) per favorire lo sviluppo della coscienza ritmica ed un dialogo fra corpo e musica che permetta di percepire anche il valore
energetico delle percussioni.

Si studierà l’armonia con la musica, essenziale per la comprensione delle danze di diverse provenienze dell’Africa, in particolare saranno proposti passi e ritmi di base di aree culturali fondamentali: il Senegal, il Benin, la Guinea e il Congo, imparando a distinguerne le peculiarità.

Keba Seck

Quando:

DANZA AFRO LIVELLO MISTO
con Keba Seck
MARTEDI h 20.30 - 22.00

Scuola di musica Roma

Keba Seck è un giovane danzatore del Senegal che ha raggiunto la sua formazione di danza, musica e teatro fra il Senegal e Parigi.

Nel suo paese di origine si dedica sia alla danza tradizionale che a stili moderni quali la danza contemporanea, l'hip hop e le danze latino americane vincendo nel '98 con la compagnia da lui fondata "Atlantic Force" il primo premio come ballerino e coreografo nel concorso "Oscar de vacance".

Giunto a Parigi nel 2000 si dedica al perfezionamento dello stile afro-contemporaneo e di danza espressiva allo studio Harmonik continuando sempre il lavoro e la ricerca sulle danze tradizionali di tutta l’africa Occidentale. Sempre a Parigi si afferma così come danzatore e coreografo, sviluppando anche il suo talento di attore. Nel 2003 fa parte del cast cinematografico del film con  Alain Delon "Les massaies".

Trasferitosi in Italia è ballerino del gruppo “I TAMBURI DI GOREE”, del gruppo “PENCH” di Badarà Seck e della compagnia "FARAFINA RITMI”. Collabora nelle scuole come mediatore culturale e si afferma con le sue danze in numerosi eventi di carattere non solo musicale fra cui sfilate di moda di Fendi.

Fra gli ultimi suoi impegni di spicco la partecipazione al film di Massimo Ranieri ancora inedito  "L'ultimo Pulcinella" e nell'opera "I negri" di Jean Genet con il ruolo di rilievo di ballerino e attore.

www.afrodanza.it

LEZIONE DI PROVA GRATUITA SU PRENOTAZIONE

 

 
 
 
   
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