Programma didattico
I° Anno
- Tecnica di base
Respirazione (Utilizzo del diaframma e della muscolatura relativa mediante spiegazione teorica ed esercizi pratici)
Postura (Spalle, collo, tronco, gambe)
Ricerca della voce naturale
Emissione del suono ed appoggio
Rilassamento della lingua
Ricerca ed utilizzo dei risuonatori (Tramite vocali lunghe, suono a bocca chiusa, humming ecc.)
Primi Vocalizzi (Vocali su gradi congiunti, fino alla Quinta, su scala maggiore)
Intonazione scala maggiore e modi relativi (Minore naturale, dorico, misolidio) per gradi congiunti
Vocalizzi sulle sillabe
Approccio al Registro misto
- Elementi di teoria
Caratteristiche del suono
Apparato fonatorio
Intervalli
Primo approccio alla musica scritta (Pentagramma-chiave di violino)
Primi solfeggi parlati e cantati (Testo di riferimento: Lazzari - Pozzoli)
La scansione ritmica e il tempo
-Repertorio
Il Blues Maggiore
Brani tratti dal repertorio pop, jazz, blues e rock di grado di difficoltà basso (Es: Summertime, Fields of Gold, Fly me to the Moon, Bye Bye Blackbird, I’m beginnin’ to see the light, Natural Woman, You’ve got a Friend, brani dei Beatles, U2, Blues Brothers, ecc.) + brani scelti dall’allievo
Brani in lingua italiana (Mia Martini, Pino Daniele, Daniele Silvestri, Alex Britti, Elisa, Battisti, De Andre’, Alex Baroni, Mina, ecc.)
Ascolti guidati
II Anno
- Tecnica di Base
Approfondimenti sulla respirazione, consapevolezza dei muscoli intercostali
Rilassamento della mandibola
Vocalizzi su intervalli di terza e di quinta, ascendenti e discendenti, su scala maggiore e minore
Vocalizzi per gradi congiunti fino all’ottava su vocali
Intonazione della scala blues
Intonazione degli altri modi della scala maggiore
Approccio ai diversi registri vocali: mezza voce, falsetto, soffiato.
- Elementi di Teoria
Accordi (Triadi + settima) maggiori e minori
La chiave di basso
Introduzione alla costruzione degli accordi sulla scala maggiore
Scale Minori (Armonica e Melodica)
Riconoscimento degli intervalli
Solfeggi parlati e cantati
Analisi ritmica: le terzine, i tempi dritti e tempi terzinati, lo swing
Caratteristiche della musica occidentale moderna ( blues, rock, pop, raggae)
Introduzione alla corretta scelta della tonalità ed il trasporto
-Repertorio
Il Blues Minore
Standards Jazz di difficoltà superiore (Softly as in a Morning Sunrise, Close Your Eyes, But Not For Me, Body and Soul ecc.)
Brani tratti dal repertorio rock/pop (Sting, Beatles, Steve Wonder ecc)
Brani in lingua italiana (Mina, Francesco Renga, Tiziano Ferro, Giorgia ecc)
Ascolti guidati
III Anno
-Tecnica di Base
Intonazione dei modi su progressioni armoniche più complesse e applicazione pratica sull’improvvisazione (jazz e non)
Esercitazioni sulla variazione della melodia.
Approccio all’intonazione e riconoscimento accordi di 9a, 11a, 13a, dominanti alterati, diminuiti
Interpretazione, lavoro sul testo
Vocalizzi più complessi, per intervalli non simmetrici e con cambi di registro per l’ottenimento dell’uniformità
Approccio al Registro di testa
-Elementi di Teoria
Blues (struttura ed armonia)
La Forma Canzone
Le Cadenze
Analisi Armonica
Solfeggi parlati e cantati
Caratteristiche della musica latina, soul, jazz
I tempi dispari
-Repertorio
Standards jazz di difficoltà elevata (es: Darn That dream, Joyspring, Autumn Nocturne ecc)
Brani pop/rock di difficoltà elevata (I musical, il rock degli anni 60/70 e il corretto approccio al suono acuto, Jeff Buckley ecc.)
Brani in lingua italiana di notevole estensione (Mia Martini, Mina, Elisa, Juni Russo, Francesco Renga, Alex Baroni, Antonella Ruggero ecc)
La vocalità in assenza di testo letterario (Brani strumentali vocalizzati, sia jazz che pop/rock)
Elementi di improvvisazione (I melismi nel soul/blues, lo scat nel jazz, i vocalizzi nel rock)
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Federica Zammarchi (Cantante, Compositrice, Arrangiatrice, Insegnante)

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Nata in Toscana, tra le verdi colline della provincia di Siena, il 26 Ottobre 1973, e vissuta fino alla maggiore età ad Abbadia San Salvatore, piccolissima località sul Monte Amiata... Dopo aver preso una laurea in Filosofia (per l'esattezza nel ramo demo-etno-antropologico) presso l'Università degli Studi di Siena nel 2000, è approdata alla musica, facendone una professione.
Nel gennaio 2009 esce il suo primo lavoro discografico dal titolo “Fires ‘n Pyres”, pubblicato dall’etichetta pugliese Dodicilune (Koinè KNE002), con Marco Bonini (Chitarra), Gianluca Renzi (Contrabbasso), Ettore Fioravanti (Batteria) Aldo Bassi (Tromba e Flicorno) e Paolo Recchia (Alto e Soprano sax). Ha conseguito la laurea in JAZZ, biennio superiore di specializzazione, presso il Conservatorio di musica di Frosinone, sotto la direzione di Ettore Fioravanti, con una tesi dal titolo “Il Jazz e le Compositrici: il lato creativo delle donne del jazz, da Bessie Smith ai giorni nostri”, ottenendo il massimo dei voti.
Ha frequentato numerosi seminari (Mark Murphy, Bob Stoloff, Maria Pia de Vito, Paolo Fresu, Uri Cane, Cinzia Spata, Gianluca Renzi, Giovanni Tommaso, Enrico Pieranunzi, Norma Winstone) e molti altri grandi del panorama jazz contemporaneo.
Ben presto la sua strada si è addentrata nei meandri della composizione e dell'arrangiamento, che ha studiato con Pierpaolo Principato e poi approfondito con Bruno Tommaso, Giancarlo Schiaffini e Giancarlo Gazzani.
Ha collaborato e collabora ancora con musicisti meravigliosi e pieni di talento come Ettore Fioravanti, Aldo Bassi, Marco Valeri, Paolo Recchia, Gianluca Renzi, Danielle di Majo, Gino Boschi, Zsolt Kovacs, Marco Bonini, Fulvio Buccafusco, Ermanno Baron, Marco Valeri, Stefano Cantarano e molti altri.
Ha partecipato a numerosi festivals ed eventi come il Villa Celimontana Jazz Festival (Premio Palazzo Valentini) e il Roma Jazz Festival presso la Casa del Jazz (Dividendo il palco con la grande cantante inglese Norma Winstone)
Da qualche anno insegna canto e teoria, privatamente e presso la scuola di musica “Artidee” di Roma. Collabora occasionalmente con il “Saint Louis College of Music” di Roma come insegnante di canto.
Attualmente sta lavorando ad un progetto di reinterpretazione in chiave jazz di brani di David Bowie dal titolo “Jazz Oddity” ed alla realizzazione di brani originali sulla falsariga dei cosidetti “standards”, ma di matrice ironica, intitolato
“Stand-Hard! A Brainstream Production”
Martina Pelosi

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Nasce il 4 Marzo 1978 a Roma.
Studia solfeggio e chitarra elettrica dall’età di quindici anni e si esibisce nei locali come cantante e chitarrista di un gruppo rock. A diciassette anni inizia a studiare il canto moderno con la Maestra Stefania De Grossi. In seguito approfondisce gli studi con la Maestra Antonella De Grossi. Nel 2000 studia canto jazz, improvvisazione e armonia presso il “Saint Louis Music Center” con la Maestra Carolina Brandes. Nel 2004 si laurea in Storia dell’Arte Contemporanea con una tesi sperimentale sul rapporto tra la pittura e la musica, come relatore Rossana Buono, correlatore il musicologo Gino Stefani. Nello stesso anno si avvicina alla musica orientale, in particolare quella indiana e persiana. Approfondisce lo studio della musica e del canto persiano con i Maestri Pejman Tadayon e Mohssen Kasirossafar, e il canto indiano con la Maestra Francesca Cassio docente di musica presso il conservatorio di Vicenza. Nel 2008 studia in Iran, presso la città di Esfahan, con il Maestro Mansour A’zamikia, celebre cantante e Maestro del canto classico persiano, specializzato nello stile ricco di fioriture proprio della città di Esfahan.
Attualmente studia musica indiana con il Maestro Gianni Ricchizzi.
Nel 2005 fonda il gruppo etno - world “Navà” insieme a Pejman Tadayon e Alessandro Clementoni; con loro ha inciso nel 2007 il suo primo cd “Viaggio nei colori” prodotto dall’ IMAIE, edizioni “Domani Musica”.
Collabora con il gruppo di musica tradizionale persiana “Sarawan – Tamburi d’Iran”, con il gruppo di musica medioevale “L’amoroso cantar”, con il gruppo “Young lust” cover band Pink Floyd.
Ha lavorato, tra gli altri, con i maestri Luciano Cologgi e Alessandro Clementoni .
Svolge un’ intensa attività di insegnante presso diverse scuole di musica romane e dei castelli romani: “ Artidee”, “International Music Institute”, “Solo Arte” e “Nota Bene”. Ha insegnato anche presso le scuole “Mondo Musica” e “Arcobaleno Rotante”; ha vinto il concorso statale come insegnante presso la scuola comunale di Musica “Iseo Ilari” di Monte Porzio Catone.
Settembre 2008 incide in Iran come cantante solista con il celebre suonatore di santour persiano: Ali Mortasavi.
Luglio 2008 collabora come cantante solista e come corista nell’ultimo album “Re-Evolution” del gruppo metal progressive “The Prowlers” edito da Pure Steel Records distribuito da Twi Light, riscuotendo un discreto successo ed ottime recensioni in tutta Europa.
Dicembre 2008 si esibisce con Pejman Tadayon durante una performance artistica di Mimmo Paladino in occasione del suo 60° compleanno presso il “Teatro India” a Roma.
Nel 2009 incide come ospite con il gruppo “Yar Ensemble” formato da Pejman Tadayon, Andrea Piccioni e Sanjay Kansa Banik, cd edito e prodotto da Helikonia.
Nel 2009 inizia anche la collaborazione con il gruppo indie rock “Refuso” con loro si esibisce nella capitale portando in scena concerti di musica rock d’autore ma anche spettacoli teatrali, collaborano con l’attrice Carlotta Piraino e portano in scena lo spettacolo “I quaderni di Lia Traverso”.
Gennaio 2010 i Refuso vengono trasmessi presso la radio pubblica tedesca WDR.
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